In Fiera Milano si fa innovazione
Fare un giro tra i padiglioni della “vecchia” Fiera di Milano è come respirare a pieni polmoni la storia dell’innovazione in Italia e nel mondo. Sin dal 1906, quando i padiglioni liberty di Parco Sempione ospitarono l’Expo internazionale, Fiera Milano è stata sinonimo di innovazione, nei suoi saloni sono passati aziende, marchi e prodotti che hanno segnato vicende economiche e industriali, e, perché no, influenzato lo stile di vita di tanti consumatori. Oggi, la Fiera conta su due poli: uno cittadino, che utilizza parte dell’area storica posta tra Lotto e Portello, l’altro nella periferia ovest, a Rho-Pero, dove l’idea del futuro corre sulle grandi vele ideate da Massimiliano Fuksas. Nel tempo, gli eventi fieristici si sono moltiplicati fino a raggiungere gli oltre 100 di oggi, proposti da circa 60 Organizzatori. Per ogni manifestazione, la Fiera appronta un voluminoso catalogo cartaceo, che da qualche anno viene proposto anche in versione elettronica online. Un compito complesso, svolto da Expopage, società del gruppo Fiera Milano creata nel 2002.
Un motore di ricerca evoluto
Il merito storico di Expopage? “Abbiamo trasformato un semplice elenco di aziende espositrici nel più evoluto motore di ricerca specializzato in campo fieristico in Europa, con oltre 50 mila schede informative su aziende e prodotti, a consultazione libera”. L’affermazione è di Pietro De Michele, che in Expopage è il responsabile della presenza online delle manifestazioni e di tutta la parte relativa alla gestione dei dati per la produzione dei cataloghi. Già, i dati; per la gran parte delle aziende, croce (un volume tale che rasenta la ingestibilità) e delizia (sono sempre più strategici).
ETL, ovvero Genio
Normalizzare e standardizzare i dati
Le ottimizzazioni...
Expopage è stato sviluppato da una software house indiana, che all’inizio del 2002 rilasciò il sito, corredato da procedure batch per il caricamento dei dati. Incluso, il prodotto Genio di Hummingbird Connectivity. Insomma, quelli di Expopage, Genio se lo sono trovati in casa. Come dire, nessuna ricerca e selezione dei prodotti presenti sul mercato, come normalmente avviene… “Naturalmente, una software selection si sarebbe comunque imposta se le performance di Genio non fossero state di nostro gradimento – dice Visigalli - Non è questo il caso, visto che usiamo Genio in modo del tutto soddisfacente dal 2002. Su di esso, poi, abbiamo realizzato tutta una serie di ottimizzazioni”. Già, perché quella configurazione “lasciata in eredità” metteva a disposizione delle procedure essenziali, basiche. Bisognava fare un salto di qualità, cioè sviluppare un ambiente in grado di incorporare diversi processi, in modo che l’utente potesse elaborare i dati su un unico strumento (Genio, appunto), e sviluppare moduli che consentissero di andare al di là dell’essenziale, di integrare l’esistente e ridurre drasticamente il numero di operazioni manuali.
… in quattro fasi
E poi la terza fase, in cui si è deciso di usare Genio anche per operazioni più complicate, come, per l’appunto, effettuare direttamente le ‘chiamate’ alle Stored Procedure DB2. In questo modo, Genio si configura come unico ambiente in grado di svolgere tutte le funzioni previste.
Ma non è tutto. C’è un’ulteriore fase di sviluppo, che parte da una considerazione: i file riguardanti gli espositori vengono inviati dagli Organizzatori ogni giorno, per la gran parte via email. Ebbene, lo sviluppo prevede un’automazione completa, attraverso l’invio via rete, dei dati e la conseguente elaborazione automatica di Genio, finalizzata all’alimentazione del database. I vantaggi sono facilmente intuibili: puntualità e disponibilità del dato, eliminazione di errori causati dall’intervento umano, assenza di qualsiasi intervento manuale. Per il 38% delle manifestazioni usiamo già questa procedura – dice De Michele - Si sta lavorando per estenderla a tutte le altre”.
Ma Genio fa un’altra cosa non da poco. I dati che vanno a popolare il database Expopage, vengono da Genio integrati e, diciamo così, ricalcolati e poi messi a disposizione delle aree della comunicazione e della vendita. In pratica vengono realizzati dei datamart: si prendono “pezzi” di dati, vengono integrati e messi a disposizione delle due aree. Per esempio, l’alimentazione degli strumenti di teleselling avviene attraverso Genio.
E per il futuro Expopage conta di sviluppare ulteriormente le potenzialita’ di Genio affidandosi all’esperienza di Starway, società del Gruppo CSP e partner di Hummingbird Connectivity, che si occupa di servizi informatici ECM e di Integrazione di Data Base in significativi casi applicativi.
Un Genio indispensabile
De Michele richiama infine la semplificazione che Genio riesce ad apportare alla manutenzione e all’integrazione dei dati e dei processi. Un fatto prioritario, perché le regole di integrazione cambiano a ogni piè sospinto, il mondo dei dati è eterogeneo e per niente statico. Tra gli sviluppi futuri, la riduzione dei tempi di produzione del catalogo cartaceo, l’avvio di un’analisi sulle funzionalità del content management, e l’erogazione a Expopage da parte di Open Text delle attività di manutenzione denominate Premium. La misura del livello di gradimento di Genio sta nella chiusa finale di Angelo Visigalli: “L’attività di Genio per noi è fondamentale. Expopage vive sul portale e sui dati che quotidianamente vengono caricati. Non avere questo servizio per uno o due giorni significa bloccare ogni tipo di attività”.
Industry
- Servizi
Customer
- Expopage
Business Challenges
- Trasformare un semplice elenco in un evoluto motore di ricerca
- Necessità di gestire dati strutturati e non strutturati provenienti da un elevato numero di fonti diverse
- Riduzione drastica delle operazioni manuali
- Operatività 24x7
Business Solution
- Genio
Business Benefits
- Automazione completa e schedulazione dei processi di gestione del flusso di dati
- Puntualità e disponibilità del dato
- Eliminazione di errori causati dall’intervento umano
- Assenza di qualsiasi intervento manuale
- Semplicità d’uso
Customer Quotes
Angelo Visigalli, responsabile sistemi informativi di Expopage.
“Genio è intuitivo, semplice, aperto, flessibile non richiede conoscenze di programmazione”.



